15 luglio 2004

playoff

Il Freeopera è arrivato secondo nel campionato e come da prassi ha disputato i playoff con le altre tre squadre che la seguivano in classifica.
Ha vinto! L’anno prossimo giocherà in seconda categoria, sempre che gli permettano di uscire.
Tutti la vedono difficile. Come si può far uscire una squadra composta da dei detenuti che hanno 3 ore d’aria al giorno?

12 luglio 2004

bunker 6

Quello della prigione è un mondo a parte e ti devi costruire una vita separata da quella che c’è all’esterno. Io non ho una famiglia, quindi i miei amici sono la mia famiglia. Se cerchi di vivere in entrambi i mondi impazzisci.

09 luglio 2004

aiuto di Damiano

In un carcere i detenuti vengono divisi in tre livelli.
Damiano mi ha parlato di come è composta la squadra del carcere:

“La rosa dei giocatori della Free Opera è composta da tre livelli che sono: attenuati, cioè quando al detenuto mancano pochi anni al fine pena e avendo dimostrato di essersi graduatamente rinseriti approdano al reparto attenuati dove vengono seguiti da più organi competenti tipo educatori, criminologo etc, nella nostra “rosa” c’è un attenuato, si tratta di Anis S. anno 1977, lavora alla Nova Spes- scanziona le ricette- 9-15:30.

Comuni: a questa “categoria” di detenuti vengono offerte più possibilità di attività colturali e lavorative, basta pensare che c’è un gruppo teatrale guidato dalla Sign. Pomodoro, c’è la scuola che va dall’elementare alle medie superiori, falegnameria, cucina- panetteria- tipografia- giardinaggio- tintoria etc.
Nella nostra “rosa” ci sono comuni che lavorano in diversi campi: C. Parid anno 77 e Hamadiben Y. anno 66.”

S. Massimo anno 1972 lavora come inserviente presso il centro clinico gli orari sono i seguenti:

A-S (alta sorveglianza): nel reparto A-S di cui anch’io faccio parte, le cose sono molto più limitate. Abbiamo poche attività lavorative a paragone con i “comuni”. C’è un numero limitato di lavoratori della “Nova Spes” a parte i corsi scolastici e uno teatrale le attività lavorative si svolgono tutte all’interno del “braccio” o “sezione” dove si è ubicati, che comprendono: porta vitto- spesino- lavorante di sezione; nella nostra rosa di giocatori, non c’è nessuno che lavori presso la “Spes” e nessuno che frequenti il corso teatrale. Ci sono due studenti che sono al quarto anno di ragioneria, e sono: Alessandro C. anno 64 e Vladimiro C.

Frequentano la stessa classe e si aiutano molto. Trovano il tempo per gli allenamenti perché rinunziano ad alcune ore di lezione che recuperano al sera grazie agli appunti forniti dagl’altri compagni, le attività lavorative le ho già elencate, gli orari sono: per il porta vitto: mattino ore 7:15 alle 8- distribuzione colazione ovvero latte- caffè d’orzo- pane e frutta.
Pranzo dalle ore 11:30 alle ore 12:30 (secondo tab.) cena dalle ore 17:00 alle !8:00, vengono pagati 3 ore al giorno.

08 luglio 2004

di nuovo davanti all’ingresso del carcere

Ci sono dei problemi tecnici, pur avendo chiesto nuovi permessi non sono potuto entrare a Opera.
Dovrò accontentarmi delle riprese che ho fatto in precedenza.
Ho mandato i miei saluti tramite l’allenatore Zekri che si recava all’allenamento.
Ritornerò a Roma domani.

04 luglio 2004

ultime riprese

Ho rivisto tutto il materiale e oltre alle riprese di una frazione, un piccolo paesino a ridosso del carcere, ho visto che mi mancano dei primi piani dei giocatori mentre fanno allenamento.Poi vorrei fare delle riprese all’interno della biblioteca e della chiesetta.

02 luglio 2004

inizio montaggio

Il materiale è caricato su FCP, ci siamo rivisti insieme le interviste, le ho spiegato i pochi punti fermi e chiari che ho sul documentario e Rosanna ha iniziato a montare partendo dalla prima scena, delle macchine tipografiche annullano delle ricette mediche, è una delle tante attività che vengono svolte dai detenuti.