il montatore
Ho provato a iniziare il montaggio da solo, ho assemblato i primi 12 minuti e mi sembra che tutto possa funzionare, ma c’è qualcosa che non va…non riesco ad andare oltre, ho bisogno di conferme, di parlare con qualcuno, di confrontarmi… sapevo che non avrei potuto affrontare il lavoro di montaggio da solo ed ora ne ho la certezza.
Ho chiamato Rosanna (ha montato con me il mio documentario precedente Mumbai Masala che parla del cinema indiano di Bollywood), l’avevo incontrata verso dicembre, ma mi era sembrata scoglionata e non avevo nessun intenzione di affidarle il montaggio di un documentario come questo che mi sta a cuore da morire.
Poi verso Marzo ho iniziato a montare il promo con Gianluca, ma troppo preso dai suoi impegni rischiava di trascurare il mio lavoro e questa sicuramente era l’ultima cosa che avrei voluto.
Rosanna è disponibile, vuole montarlo, ma a differenza dell’anno scorso ha cominciato a lavorare e le cose le vanno bene.
Vuole essere pagata (lo dico quasi come se fosse una cosa assurda). Con il tempo ho capito che non si può far lavorare la gente gratis e ho deciso di darle 1500 € netti. Sono sollevato, iniziamo a lavorare a fine giugno.
riepilogo girato
25 cassette per un totale di 18 ore di girato, per una durata del montaggio compresa fra 50 minuti e 1 ora. Spesso la gente non del mestiere, mi chiede come si possa selezionare e ridurre il materiale e ottenere un film sensibilmente corto rispetto alla durata totale di un girato.
Ebbene è un processo non facile, ma neanche impossibile, spesso il girato è ridondante, contiene ripetizioni e soprattutto nelle interviste la camera rimane accesa anche nei tempi morti.
Faccio le riprese, il suono, la fotografia e le domande agli intervistati e sarebbe troppo pericoloso spegnere e accendere la registrazione, rischierei sicuramente di dimenticarmi di farla ripartire.
Ho caricato il materiale sul computer; come programma uso Final Cut Pro su Apple Mac G5 doppio processore 1,8 G con una memoria di 500 GB di disco fisso.
Ho fatto una prima scrematura e ho caricato 11 ore invece di 18, ho scalettato e ho dato i nomi alle singole inquadrature.
Non ho ancora trovato il montatore, ma in ogni caso questo lavoro, apparentemente palloso ma fondamentale, l’avrei comunque fatto da solo.
fine riprese e ritorno a Roma
Finisco di girare l’intervista a Salvatore P. e poi parto, forse con me viene uno dei poliziotti Giuseppe che deve andare a Roma per accompagnare suo nipote in arrivo da Filadelfia (Calabria) per fare l’esame in Polizia.
Vorrei viaggiare da solo, ma alla fine poco importa, ho solo voglia di andare via da Milano e cominciare il montaggio.
snodi
- Snodi principali della storia;
- Positività e impegno iniziale;
- Cambio allenatore;
- Freddo e caldo;
- "O si vince o non si continua";
- Attacco di cuore;
- Se si vince comunque non si può fare la seconda categoria;
- Vittoria finale ai Play Off.
bunker 7
E la routine è la chiave per sopravvivere alla prigione. I giorni si trasformarono in mesi grazie alla routine.
QuintoSole
“Fine pena:mai", non mi piace più!
Da tanto tempo sto pensando a come il carcere rappresenti una proiezione, seppur deformata, della realtà. Un mondo all’interno di un mondo.
Ho deciso, chiamerò il documentario QuintoSole, ma solo alla fine del film se ne capirà il motivo.
Il nome del documentario
Sono andato a vedere un concerto nel teatro del carcere, il gruppo che suona e la platea interamente composta da detenuti. Bellissimo, devo ammettere che è commovente e allo stesso momento “eccitante” trovarsi insieme a loro, vedere gli agenti che si dispongono ai lati del teatro per controllare tutti questi detenuti e essere salutati da molti di loro come un amico.
Ho pensato al nome del documentario, quando Roberto F. ha cantato una canzone: “Fine pena: mai…Vorrei chiamarlo così il mio documentario.Forse è il momento più difficile quello del titolo, apparentemente è una cosa secondaria, è quello che c’è dentro che conta, ma alla fine è come se il titolo fosse tutto; sicuramente la prima cosa che vede lo spettatore o che sente e che forse lo invoglierà a vedere il tuo film…