tentativo di scaletta
- Cartello orologio;
- Ricette mediche;
- Anis piano sequenza;
- Cartello autunno (positività);
- Roberto traccia le linee;
- Interviste entusiaste;
- Giorno dopo la partita;
- Allenamenti;
- Prima partita;
- Cartello inverno;
- Dottore arriva il “freddo”;
- Interviste incazzate “crisi”;
- Porta come la cella;
- Partita con agenti;
- Rifiuto dei media;
- Cartello primavera;
- Intervista Direttore “O si vince o non si continua”;
- Teatro;
- Nuova vita “contatto con l’aria”;
- Partita primavera;
- Cartello estate;
- Fine dell’esperienza;
- Fine del documentario.
note e obiettivi partita Agenti
Fare riprese delle celle viste da fuori.
Nota di montaggio: partita Agenti riferito ai media.
Alla fine della partita montare confusione di voci, intervista e allontanamento.
Vorrei cercare un protagonista per ogni stagione; vorrei avere uno che parla male dei carcerati (Arturo).
In pratica in carcere si ripetono le dinamiche di egoismo e stupidità della vita normale fuori.
E uno che dice che esistono un sacco di persone libere che sono meno libere dei carcerati stessi.
Voglio tirar fuori la loro rabbia ma poi voglio vederli sognare grazie al calcio.
Voglio creare un disorientamento nello spettatore… voglio farlo sentire un carcerato.
possibile intervista a Vladimiro
Intervista a Vladimiro:
- Vladimiro una volta mi ha detto che si sente più a suo agio a teatro che nel campo, ma perché?
- Creare una metafora per i carcerati innocenti
- Aspetti positivi e negativi di questa iniziativa
- Cosa significa per te avere un contatto col mondo esterno?
- La telecamera, un’intervista, il teatro, la vita
- Cosa significa per te vincere?
- Ma tu sogni? Mi racconteresti i tuoi sogni? Un tuo sogno?
- Ti va di raccontarmi di questa ragazza con la quale ti scrivi?
- Secondo te qual è la differenza fondamentale fra vivere in carcere e vivere fuori?
richiesta permessi
Richiesti i permessi per:
- giorno 28 attività
- giorno 30 teatro
intervista a un detenuto che sta per uscire
Domande da fare a Roberto (sta per uscire per un permessino di 48 ore dopo 10 anni di carcere):
- fargli dire che dopo la partita uscirà in permesso e da quanto tempo è dentro;
- lui è rimasto cinque ore in più per fare questo torneo;
in teatro con Vladimiro
Sono al teatro dentro al carcere.
Ho seguito il consiglio di Vladimiro e mi sono presentato alla regista Teresa P..
Ho chiesto al Direttore e mi ha detto che l’avrei trovata al bar ed è lì che l’ho raggiunta.
Dopo un po’ è arrivato quell’agente che lavora alla scuola e al teatro. E adesso sono qui, nel teatro, con venti carcerati che provano una scena.
Vladimiro è molto timido… tenerissimo… cosa avrà nella sua testa?
Oggi abbiamo parlato della sua intervista: vorrei farla sui media ma forse potrebbe essere banale parlare dei media in teatro. Invece lui mi ha sollevato una problematica interessante: in carcere ci sono un sacco di innocenti ma è d’accordo con me sul fatto che se un carcerato dice una cosa del genere potrebbe passare per falso… e allora idea!!!
Nella sua intervista racconterà di una volta in cui si trovava in difesa, era l’ultimo difensore e poi solo la porta. Un piccolo contrasto e l’attaccante cade a terra, l’arbitro fischia il calcio di rigore ma il fallo era inesistente: l’attaccante aveva simulato. Vladimiro allora va dall’arbitro e quasi lo prega, lo implora… “Io non ho commesso il fallo!”.
bunker 13
Una prigione non può andare avanti senza detenuti che lavorano.
nuovi aspetti interessanti
- La Chiesa: il rapporto con Dio
- La sorte: in gioco e nella vita per quello che gli è capitato
a casa di Jennie (Caracas)
Mentre stavo leggendo un libro di Jennie a casa della madre a Caracas mi sono emozionato… mi è venuto in mente quando diverse volte ho attraversato i corridoi, i piazzali, le porte del carcere, così sicuro, deciso e gentile con le guardie, con la borsa della mia telecamera in mano e il cavalletto sulla spalla. Così deciso nella camminata, ansioso di arrivare e vorace di nuove illusioni, nuovi sentimenti ed emozioni. E così insicuro.
cosa sognano i carcerati?
E’ iniziato l’anno nuovo e questa è la prima volta che scrivo qualcosa, ma farò finta che non è successo niente.
Due piccole note sul documento del carcere.
A me è successo diverse volte di sognare e di risvegliarmi credendo di aver vissuto in una dimensione diversa nel sogno rispetto alla mia vita reale. Piccoli particolari che rendono la mia vita sognata leggermente diversa da quella che vivo.
Una volta ho sognato di aver ucciso una persona, ma solo per errore, e allora avevo deciso di nascondere il cadavere. Quando mi sono svegliato ho capito immediatamente che si era trattato di un sogno e non ne ero sconvolto. Ma dopo alcune settimane c’è stato un giorno in cui ero leggermente soprappensiero e come un flashback mi sono chiesto se quell’uomo l’avevo ucciso veramente!
Ma cosa succede a un carcerato mentre sogna e poi quando si sveglia?
Sarebbe bellissimo chiedere a un carcerato se ha fatto dei sogni su una partita di calcio che ha fatto o che avrebbe dovuto fare… wow!!!