12 giugno 2005

critica negativa

Facendo una ricerca su google ho trovato questa critica negativa di Quintosole

Quintosole di Marcellino De Baggis, lungo racconto sulla storia vera, attraverso i suoi personaggi, di una squadra di calcio di detenuti, risente troppo dello stile e del racconto televisivi, concedendo troppo alle dichiarazioni dei detenuti stessi che tendono a ripetersi, e seppur l’intento è meritorio, il risultato è che “Quintosole” perde di incisività e di emozionalità perché troppo lungo e senza ritmo. Peccato, perché le interviste e la vicenda del riscatto morale raccontate dal film, sono molto belle. Raffaele Rivieccio

Meno male che poi ho trovato questa positiva! :)
Daniele: fine pena 2010; Marco: 2015; Uomo X: fine pena 2020. Numeri, ancora numeri... e mi ritrovo a contare. Anche loro, probabilmente, conteranno, mentre alcuni avranno smesso di contare da tempo. Come si fa a contare fino a 2020? Tutti questi nomi, che corrispondono a numeri di celle, li ho visti non in un reality show: non era uno spettacolo. Era un film dal vero. Con protagonisti veri: nessuno recitava, tutti erano solo sé stessi. Un reality life. In carcere. Geneviève Makaping

Accetto la critica negativa... e la riporto per questo, ma non la condivido.
Quintosole è un documentario lungo, dura 52 minuti.
Dopo un mese di riprese sono andato a trovare un mio amico montatore, Andrea Pica, e gli ho mostrato le mie prime riprese e lui mi ha detto che non avrei potuto fare un documentario "lungo" girato nei ripetitivi e grigi "paesaggi" di un carcere.

Una sfida, ho pensato, la mia camera si muove fra un campo di calcio, la strada che va allo spogliatoio, lo spogliatoio e poi di nuovo una strada che va al campo di calcio e un campo di calcio.

I personaggi parlano della routine, di lavare i loro vestiti, della paura di uscire e della noia di stare dentro.

La critica di Raffaele Rivieccio dice "risente troppo dello stile e del racconto televisivi...troppo lungo e senza ritmo.", ma il racconto televisivo non si basa proprio su un ritmo incalzante e che quasi non lascia il tempo di pensare?