17 maggio 2005

menzione speciale



Due domeniche fa mi trovavo a Bova Marina, la punta più a sud della calabria a pochi km da Reggio, squilla il cellulare...era Francesca Nuvola l'organizzatrice del Bianco Film Festival di Perugia al quale avevo partecipato con Quintosole...
Mi informava che mi avevano assegnato una menzione speciale...
Provi strane emozioni quando ricevi un riconoscimento di questo tipo per il tuo lavoro, sin da quando hai iniziato a lavorare da regista, da quando ho iniziato Quintosole, ci ho creduto...ci devi credere per forza perchè è talmente difficile fare un documentario e poi distribuirlo e venderlo che se non ci credi veramente...
All'inizio di Quintosole ci credevo, ma nello stesso tempo mi sentivo confuso e disorientato, un argomento troppo impegnativo, ma poi è successo qualcosa che mi ha fatto andare avanti anche se continuavo a non sapere dove sarei andato a parare.
Non saprei spiegare cosa, ma parlo di una specie di inerzia, di un entusiasmo che ti fa sentire dentro che qualcosa ne uscirà fuori.
Quando si affrontano questi argomenti, il carcere o altre cose così "grandi" penso che la presunzione più grande sia quella di pensare di aver capito tutto e di essere padroni delle proprie certezze...

Quintosole, menzione speciale per il valore della documentazione sociale.