19 maggio 2005

carcere di Bollate

Continuano le proiezioni di Quintosole in giro per l'Italia e io fino a quando avrò tempo continuerò a seguirle tutte.
La prossima è il 25 Maggio 2005 nel carcere di Bollate (Milano), come era successo anche a Pisa la proiezione è a "porte chiuse" e la potranno vedere i detenuti e alcuni educatori.
La cosa più interessante di questa proiezione è che in quel carcere c'è la nazionale di calcio detenuti, poco famosa a dire il vero. L'oganizzatrice dell'evento, Chiara Maffioletti, mi ha fatto sapere che saranno presenti e molto critici sul documentario, dicono che sono molto più forti del Freeopera e vorrebbero sfidarli sicuri di poterli battere.

3 Commenti:

At 12:02 PM, Anonymous Anonimo ha detto...

Salve sono una ragazza che conosce abbastanza bene la squadra del carcere di opera che ha seguito comunque il primo loro campionato con la vittoria che li ha portati a giocare in seconda categoria
Come potete dire che la seconda casa di reclusione di Bollate è più forte?
E come fate a dire che questi non aspettano che giocare contro il Carcere di Opera ?
Devono vincere il Campionato dalla terza alla seconda il Carcere di Bollate e Opera deve impegnarsi per non retrocedere ne andare avanti.....
Chissà come andrà?
Ciao a tutti e Buon Campionato
Federica
chicca_chicca@libero.it

 
At 9:02 AM, Anonymous Anonimo ha detto...

buongiorno sono un avvocato penalista di VArese . Noi abbiamo una squadra di calcio ( mista ci sono tre-quattro donne) che si chiama iustitia Varese .Organizziamo incontri piacevoli e divertenti per stare in compagnia e fare beneficienza . CErchiamo squadre che condividano il nostro "spirito" .Siamo quasi tutti avvocati e magistrati e ci piacerebbe anche incontrare squadre sorte all'interno di strutture carcerarie . Attendo notizie e ringrazio.Avv. Maria Poggio

 
At 8:33 PM, Anonymous Anonimo ha detto...

avere una squadra di calcio in galera e' una lodevole occasione per ripristinare il giusto rapporto tra i detenuti sia tra loro che nei confronti del mondo esterno.Io credo che sia giusto avere una seconda opportunita' e credo che il calcio come sport racchiuda dei significati sociali che sono imprescindibili dallo stesso aldila dello sporco e del potere.Mi piace immaginare questi ragazzi privi della liberta' indossando scarpini chiodati e casacche dribblano la noia e la rassegnazione che le sbarre comportano.NELL'augurarvi tante vittorie sia in campo che nella vita ricordate che ''so tutte de prima quando alzo il braccio so de seconda'' in bocca al lupo

 

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