28 novembre 2003

nuove idee sulla struttura e sui personaggi

L’incontro a Roma con Andrea Pica (un mio amico montatore) l’altro giorno è stato molto importante. Lui è così critico… tuttavia lo era stato anche con il girato di Spotseeker e poi si è ricreduto.
All’inizio le critiche fanno male, è come se da un momento all’altro fossi tentato di abbandonare tutto. Ma adesso proviamoci, mi sono venute alcune idee…

Tentativo di struttura (il primo):

il film è diviso in quattro parti:


- autunno
- inverno
- primavera
- estate

che coincidono alle varie fasi del campionato, che corrispondono alle diverse temperature delle celle, al passare del tempo si sa che il tempo ha un valore particolare in carcere.
Ogni stagione avrà un contenuto particolare:

autunno = la voglia di vincere
inverno = il freddo nel cuore
primavera = la libertà
estate = la tranquillità ma anche il periodo nel quale ci si dimentica degli anziani e dei carcerati

Possibile inizio:
un cartello con un testo bianco su nero introduce la storia e parla di come tutto è iniziato, il cartello dissolve e apre sulla sequenza dei titoli di testa.
Delle macchine che annullano le ricette mediche alternate con i titoli di testa.
Il rumore ritmato delle presse tipografiche che scandisce le inquadrature e il tempo, ma ad un certo punto le immagini delle macchine lasciano il posto a quelle del campo di calcio.
Stacco cartello. Autunno. Inizia il documentario.

Ma chi potrebbero essere i personaggi?
Diversi punti di vista:

- Roberto che si occupa del campo;
- Gli accompagnatori;
- Il medico;
- L’allenatore;
- Gli agenti di custodia.

Una considerazione e forse un taglio possibile: l’estate si tireranno le somme ma molto probabilmente la fine del campionato verrà vissuta peggio da come verrebbe vissuta da giocatori normali.
La paura di ritornare in cella praticamente per sempre, la paura di tornare ad essere dimenticati dal mondo.
La speranza è che l’anno prossimo il campionato vada meglio.
La consapevolezza di essere in carcere e di essersi rovinati la vita.
Ma come potrà mai vivere il tempo che passa, la vecchiaia che avanza un carcerato??